Ha senso annunciare il lancio di una Maison di moda quando
ancora manca l’head-designer?
Sì, se la casa è Schiaparelli e se proprio tra due giorni il Metropolitan di NY inaugura una mostra dedicata alla sua fondatrice.
Sì, se la casa è Schiaparelli e se proprio tra due giorni il Metropolitan di NY inaugura una mostra dedicata alla sua fondatrice.
La Maison
Schiaparelli quella vera, con le sue creazioni in bilico tra
provocazione e divertissement, torna
alla ribalta grazie alla retrospettiva Elsa Schiaparelli and Miuccia Prada's Impossible Conversations, che fino al 19 agosto
metterà in scena un invitante dialogo immaginario tra le due stiliste italiane
accomunate da una decisa idiosincrasia verso i luoghi comuni del fashion, ma
non solo.
La Maison Schiaparelli, quella resuscitata da Diego Della Valle debutterà invece - nella settimana della couture di Parigi
a Giugno -a suon di riedizioni dagli archivi storici, a quanto pare.
Abito Cocteau Di E.S.
Personalmente, non apprezzo particolarmente queste
operazioni. Troppo strategiche, troppo commerciali.
Capitalizzare sulle glorie passate, e smerciare heritage-tutto-compreso, come se il danaro potesse comperare proprio tutto.
(Cioè, avanti di questo passo chi sarà il prossimo? Paul Poiret o House of Worth?)
Capitalizzare sulle glorie passate, e smerciare heritage-tutto-compreso, come se il danaro potesse comperare proprio tutto.
(Cioè, avanti di questo passo chi sarà il prossimo? Paul Poiret o House of Worth?)
Cionondimeno, funzionerà. (Mr. Tod’s avrà fatto bene i suoi conti, su questo non ho alcun dubbio.)
Al signor Della Valle auguro quindi di nominare un creativo all’altezza della creativissima Schiap.
E al fortunato stilista auguro di non finire, nel giro di pochi anni, a disgnare una capsule per H&M.


